I problemi di prostata sono molto
frequenti tra gli uomini che hanno superato i 50 anni d'età. In
molti casi il disturbo è aggravato da una scarsa informazione che
porta a vedere il disagio come un inevitabile effetto
dell'invecchiamento, senza considerare una possibile prevenzione.
Per fortuna è notizia di questi giorni
l'adozione da parte di moti medici del cosiddetto QPT ( Quick
Prostate Test), uno strumento sviluppato dalla Società Italiana di
Urologia per anticipare la diagnosi della malattia ed evitare che si
aggravi al punto a richiedere un intervento chirurgico.
Il nuovo test è composto da tre
semplici domande sui disturbi del basso tratto urinario che verranno
effettuate durante una normale visita urologica. In base ai sintomi
riscontrati dal controllo e dalla “chiacchierata” con il paziente
dovrebbe essere possibile studiare una prevenzione del problema
capace di arginare i sintomi più acuti. A volte basta poco per
migliorare la vita...

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